Da alcune settimane sto facendo esperienza del mondo virtuale Second Life. Mi sono registrata, sono entrata e ho iniziato a sperimentare provando tutto quello che mi si presentava, con entusiasmo, spontaneità e senso della meraviglia.
Poco tempo fa mi è arrivato un colpo forte, lì in Second Life. (Non è importante sapere di che natura sia stato questo colpo). Da quel momento è come se mi fossero state tagliate le ali, quando entro ho un forte senso di paura e rifiuto, poi rimango lì con la paura di muovermi ancora stordita dal colpo. L’entusiasmo e la spontaneità sono spariti e per il senso della meraviglia non c’è più posto. La paura mi è entrata nella ossa.
Stamattina nel dormiveglia mi è saltato in mente che sto rivivendo ciò che ci succede da bambini. Veniamo al mondo e siamo pieni di meraviglia nello scoprire questo nuovo mondo, guardiamo tutto, tocchiamo tutto, proviamo tutto. Siamo aperti e limpidi. Poi dal mondo degli adulti ci arriva un colpo, un altro ancora, uno stop, un rimprovero…e man mano o di colpo la spontaneità se ne va e ne prendono il posto la paura e la doppiezza, il senso di inadeguatezza e..e..e
Al solito non ci ricordiamo che questo processo è avvenuto, né il come né il quando. Nel mondo virtuale di Second Life ora ho modo di osservare questo processo. E come quardare un film con me stessa come attrice principale.
Ora vedo come far evolvere la trama del film e come uscirmene.
Voglio ritrovare la spontaneità, l’entusiasmo e il senso della meraviglia.